Una stella brillante

Secondi me, adesso, nel cielo avremo una stella ancora più brillante: Margherita Hack.

Non sono una studiosa di astrofisica, non ci capisco proprio niente, ma la Hack mi ha sempre affascinato con i suoi libri per i non addetti ai lavori, così semplici e piacevoli da leggere, così pieni di tante informazioni ma filano così bene che non ti accorgi neanche che stai imparando nuove cose.
Questa donna dalla cultura incredibilmente vasta, mi piaceva anche per le sue idee al di là del campo per cui è diventata famosa: il suo essere atea, la lotta che portava avanti per far capire il ruolo che possono avere le donne in questa società e poi, sostenitrice di una sinistra che mi piace molto.
Insomma, condividevo molte delle sue idee, mi piaceva quel suo modo di fare un pò buffo, poco aggraziato, il suo umorismo...mi dispiace sempre quando qualcuno che ammiravo, se ne va.

Non aveva paura della morte, Margherita, diceva che se c'era lei, non c'era la morte e se arrivava la morte, non c'era lei, quindi dove stava il problema?
Diceva: "tutta la materia di cui siamo fatti noi l'hanno costruita le stelle, tutti gli elementi, dall'idrogeno all'uranio, sono stati fatti nelle reazioni nucleari che avvengono nelle supernove, cioè quelle stelle più grosse del sole che alla fine della loro vita esplodono e sparpagliano nello spazio il risultato di tutte le reazioni nucleari avvenute al loro interno. Perchiò, noi siamo veramente figli delle stelle."

Ciao Margherita!




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