Parole Sante

A proposito del mio post del 18 luglio, casualmente, leggendo la rivista Myself di luglio 2013, mi sono imbattuta in una intervista a Laetitia Casta.
Ho iniziato a leggerla tra un caffè ed uno snack durante una pausa lavorativa, non mi aspettavo di leggere qualcosa che invece mi ha stupito positivamente. Se le parole siano uscite tutte dalla sua bocca non lo so, ma non posso che essere d'accordo con quello che è stato scritto in risposta ad alcune domande
(D corrisponde a domanda, R a risposta):

"D: E' ansiosa? Le madri italiane sono ossessionate dalla paura del motorino...
 R: Ma perchè voi guidate malissimo! A parte gli scherzi, quello forse sì, mette ansia anche a me, ma per il resto non sono particolarmente apprensiva. Però adesso basta parlare di figli. Vede, voi italiane come siete? Pensate sempre a quello.
 D: Oddio, ha ragione-
 R: Non mi fraintenda: sì, ho voluto fortemente averne, ma dopo dieci minuti che parlo di orlando,o di Athena, basta, ho bisogno di altro! La mia vita è piena di tante cose, ogni donna è molto più di una madre. Anche perchè, altrimenti, il messaggio che passa è che sono vere donne solo quelle che hanno figli, invece non è assolutamente così. Conosco creature meravigliose, intelligenti, totalmente realizzate e felici, che non ne hanno.
 D: La ringrazio, anche a nome di tutte le mie amiche, e le donne, senza figli.
 R: Sì, è assurdo. Purtroppo è la società che ha sempre un insopprimibile bisogno di incasellarti. Succede lo stesso se sei single. Invece bisognerebbe fregarsene: ognuno ha il diritto di vivere la propria vita come vuole. io non sono diventata la persona che sono solo grazie ai miei figli, ma all'insieme delle esperienze che ho vissuto, al mio percorso come individuo."

Bhè, che dire, alcune cose sono chiare e dovrebbero pensarle tutti, ma come al solito è più facile giudicare chi è diverso da te che comprendere.

Enrico Merli: Serenità


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